Celebrazione dell’equinozio di primavera in onore del calabrese Lilio, proposta della Lega

Il 21 marzo, equinozio di primavera, potrebbe diventare una data dedicata a Luigi Lilio, medico, astronomo e matematico di Cirò, antico borgo della provincia di Crotone. È stato Lilio l’ideatore del Calendario gregoriano, adottato a fine ‘500 per volere di Papa Gregorio XIII e ancora utilizzato in gran parte del pianeta. L’iniziativa, presentata alla Camera dalla leghista cosentina Simona Loizzo, propone di riconoscere i meriti del conterraneo e di dedicare un giorno del calendario in suo onore.

Secondo la proposta di legge presentata da Simona Loizzo, Luigi Lilio ha reso possibile “mantenere l’equinozio di primavera in una data fissa” grazie alla sua intuizione. La politica torna a chiedere di celebrare la figura di questo illustre personaggio, che ha contribuito in modo significativo alla creazione e all’adozione del Calendario gregoriano.

La proposta di legge ha l’obiettivo di dare un riconoscimento ufficiale a Luigi Lilio, valorizzando così il suo ruolo nella storia della scienza e dell’astronomia. Il 21 marzo potrebbe così diventare un giorno simbolico per ricordare il lavoro e le intuizioni di Lilio, che hanno avuto un impatto duraturo sulla misurazione del tempo e sull’organizzazione del calendario.

L’idea di dedicare una giornata all’anno a Luigi Lilio ha suscitato interesse e dibattito, poiché riconoscere il contributo di scienziati e studiosi del passato può essere un modo importante per valorizzare la storia della scienza e far conoscere al pubblico figure di spicco che hanno avuto un impatto significativo sulla nostra comprensione del mondo.

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